La serratura

Tutto è iniziato con un colpo di tosse.
Ero rientrato tardi, completamente ubriaco. Avevo mangiato un kebab al volo, lasciato la carta stagnola sporca nel lavello, tolto solo le scarpe. Mi ero sdraiato sul letto con i jeans addosso, la camicia aperta e lo stomaco distrutto. La casa girava veloce, come se qualcuno l’avesse poggiata sulla punta dell’indice e fatta partire con una mano.