di Doriana Alba Granzotto
editing a cura di Pietro Nunziata
Illustrazione: foto realizzata da Elīna Arāja
Giorni prepotenti da un mese
amnesie cristallizzate
affido loro il mio sentire
greve e disonesto.
Perdo il ritmo/
/ho una concentrazione da tenere!
Sono nata in posizione di tuffo teso e non me ne assumo alcuna responsabilità. Materia come morta in cerca di un ultimo appiglio all’ossigeno.
Il tronco rilascia pietrine
di dopamina; in xerostomia gelo.
L’estate mi abbatte. Il passaggio di sudore in sudore tra pelli sconosciute mi scomoda l’olfatto.
La gola sgombra
darà un limite
all’incespicarsi delle parole,
ricondurmi nel labiale/
pronunciare libertà!
fingerò di non vedere
la materia bianca laterale
il volume del talamo s’ingrosserà.
Domani torni.
Biografia
Doriana Alba Granzotto, nata in Belgio nel 1982, si è trasferita nel 1986 in Italia, in provincia di Venezia, dove ad oggi vive e lavora. Si è laureata in Design della Moda e Arti Multimediali all’Università IUAV di Venezia nel 2016. La sua ricerca si concentra sulle immagini e la manipolazione di archivi personali. Il suo progetto In mani altrui (ospitato sulla pagina Instagram dori_albagranzotto) consiste nell’invenzione, da parte di amic*, di storie basate su immagini prese dal suo archivio personale “From Brussels to…”. Alcune sue poesie si trovano nel volume “Voci dai Murazzi” (2024) e nel blog Poeti Oggi. Ha pubblicato con le riviste Kairos, Fogli Bianchi Ufficiale e minima poesia. Con minima ha pubblicato il chapbook “Cominciò il diluvio o giù di lì” (2024).





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