Sanremo vs San Valentino… e non si salvò nessuno
Mi fiondo in macchina. Ingrano la marcia e parto sgommando. Prima tappa: ritirare un mazzo di rose grandi e sanguigne, turgide come se fossero ancora sulla pianta. Il fioraio le ha disposte a spirale e ci ha messo dentro un po’ di lavanda. Carta kraft ad avvolgerle insieme a un nastrino punteggiato di cuori. Mi illustra la composizione mentre interrogo di traverso l’orologio.
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