Uno stato sognante (III)

Ève ha raggiunto il salone delle visite con largo anticipo per accaparrarsi il tavolino di fronte al terrazzo. Quando piove, come questo pomeriggio, passeri arruffati cercano una tregua dalle intemperie rifugiandosi sulla ringhiera coperta, e anche se la porta-finestra chiusa impedisce al profumo delle aiuole impregnate di acquerugiola di propagarsi fin lì, può almeno fare felici gli occhi seguendo la danza dei rami scossi dal vento.