di Andrea Abruzzese
In copertina: foto di Don McCullin, soldato sotto shock (Hue, Vietnam, 1968)
Sono un pacifista ed è per questo
che ho vestito mimetica. Perché la guerra
estirpando ogni ombra di famiglia,
mi è scorsa nelle arterie.
(Nel costato porta
mausoleo di ossa-bambine)
Sono un pacifista ed è per questo
che mi sono fatto raffica, prendendo
vite, come cogliessi un fiore, schivando
il grigio elemento pesante… la sua unzione.
(Una coscienza braccata
di fauci-sopravvivenza)
Sono un pacifista ed è per questo
che sposo rabbia e dolore con fede
spinata… calvario d’emozione.
(Nel dedalo minato
pronto alla devastazione)
Sono un pacifista, perché del conflitto
non avevo mai sentito l’odore,
saggiatone il terrore.
Biografia
Andrea Abruzzese nasce a Foggia nel 1989.
Alcune sue poesie sono state pubblicate su blog e riviste Letterarie:
“L’Altrove – Appunti di poesia”, “Poetarum Silva”, “Poesie sull’albero”, “La Nuova Rivista Letteraria”, “L’Ottavo”, “Leggere poesia”, “Intermezzo Rivista”, “The Bookish Explorer”, “La Seppia”, “L’Incendiario”, “Aratea Cultura”, “Aquile Solitarie”, “Margutte”, “Momenti DiVersi”, “Mosse di Seppia”, “Pioggia Obliqua”, “Poesia Ultracontemporanea”, “Limina Mundi”,“Cultura Oltre”, “Sentieri di Cartesensibili”, “L’equivoco”, “Risme”, “Nido di Gazza” e “Librick”.
Altre all’interno della rubrica “La Bottega della poesia”, del quotidiano “La Repubblica” nelle edizioni di Milano, Torino, Napoli e Bari.





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